venerdì 6 settembre 2013

Le assurdità del mercato: il passaggio di Borriello al Genoa e Gilardino alla Juve.

Assenti ingiustificati per un paio di giorni, riprendiamo un discorso che dovevamo finire mercoledì, all'indomani del giorno di chiusura del calcio mercato.
Ormai le boccie sono ferme e un giudizio completamente freddo può essere ora dato.

Magari rimaniamo alquanto straniti del fatto che per quanto il mercato si sia chiuso da poco dopo molti mesi in cui è stato oggetto di interesse, i giornali non abbiamo fondamentalmente smesso di parlare di spostamenti di giocatori.
Cioè il mercato è chiuso e già c'è qualcuno che comincia a dire su quali nomi si concentreranno gli interessi di alcune squadre a gennaio....
Ridicolo!

A questo punto la mia proposta è quella di ridurre le finestre di calcio mercato. Perchè se si parla continuamente di quali nuovi giocatori andranno da una squadra all'altra anzichè parlare dei giocatori ADESSO in rosa, a che serve avere un calcio mercato che dura tanto?
Anzi, come ha fatto osservare qualche allenatore, l'ideale per chi di calcio si occupa a livello tecnico (allenatori, preparatori e gli stessi giocatori) sarebbe quello che il mercato chiuda ben prima della prima partita di campionato. Che senso ha iniziare il campionato con il calcio mercato ancora aperto?
Si sentirebbero delle assurdità come quella di domenica sera e tutta la giornata di lunedì in cui si vociferava di una triangolazione tecnicamente assurda. Ovvero Quagliarella alla Roma, Borriello al Genoa e Gilardino alla Juve.
Ma che senso ha tutto ciò?
Poniamo il caso che Borriello sia un brocco. La Roma lo vende al Genoa perchè non lo ritiene un giocatore all'altezza. Non credo sia, come dicono, solo una questione di ingaggio. Perchè se così fosse si può fare come ha fatto il Milan, cioè si riduce il compenso al giocatore. Anche perchè se va al Genoa, come fa una squadra di seconda fascia a pagare un compenso così alto.
Ma qualcuno furbo mi dirà che metà lo paga la Roma, che si libera di una parte dei costi, e metà lo paga il Genoa. Giusto. Però ti stai sempre liberando di un giocatore che non reputi all'altezza. Ed ecco perchè lo rimpiazzi. Mettendo a pagamento un nuovo ingaggio non certo di minime proporzioni (Quagliarella...).
Ma il bello prosegue se proseguiamo l'analisi spicciola..
Ovvero il Genoa prende Borriello perchè pensa che la Roma si sbagli e il bel Marco sia un grande giocatore. O che sia adatto alla squadra del Genoa. E da via Gilardino, diventato adesso un giocatore in esubero.
E da chi va Gilardino? Alla Juve che lo prende per sostituire Quagliarella..... Cioè la Juve ritiene più forte di Quagliarella, il Gilardino che il Genoa ritiene meno forte di Borriello che è stato mandato via dalla Roma perchè meno forte di Quagliarella.
Ah, ah, ah, ah, ah!

Mi si obietterà che lo si fa perchè il buon Quaglia non voleva fare panchina e voleva giocare. Chi non lo vorrebbe...... Ed è comprensibile che un giocatore chieda di essere ceduto per andare a giocare dove c'è più spazio per lui. Lo ha fatto Marrone e lo ha fatto Giaccherini, ad esempio.
Quello che non si comprende è perchè prendere Gilardino. Perchè lui accetta di fare panchina alla Juve? Ma lasciamo stare.....

Un giocatore fa un contratto. Da il massimo e si conquista il posto. Se non riesce a sfondare può andare a giocare altrove ma questi giri di giocatori, effettuati tra l'altro l'ultimo giorno di calcio mercato non hanno senso.
Ridicoli chi ne parla e ridicoli chi favorisce queste assurdità.
Sono contento che Quagliarella sia rimasto. Non perchè pensi che sia più forte di Gilardino. Nè che sia meno forte. So che Fabio è nel gruppo da un paio di anni e sa cosa vuole Conte. Ha i suoi numeri. E credo sia giusto che lotti per conquistarsi il suo spazio.
Se doveva essere venduto andava anche bene. 
Non l'ultimo giorno di mercato e non in quel modo.

Forza Juventus.

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